וּכְכַלּ֣וֹת כָּל־זֹ֗את יָצְא֨וּ כָּל־יִשְׂרָאֵ֥ל הַֽנִּמְצְאִים֮ לְעָרֵ֣י יְהוּדָה֒ וַיְשַׁבְּר֣וּ הַמַּצֵּב֣וֹת וַיְגַדְּע֣וּ הָאֲשֵׁרִ֡ים וַיְנַתְּצ֣וּ אֶת־הַ֠בָּמוֹת וְאֶת־הַֽמִּזְבְּחֹ֞ת מִכָּל־יְהוּדָ֧ה וּבִנְיָמִ֛ן וּבְאֶפְרַ֥יִם וּמְנַשֶּׁ֖ה עַד־לְכַלֵּ֑ה וַיָּשׁ֜וּבוּ כָּל־בְּנֵ֧י יִשְׂרָאֵ֛ל אִ֥ישׁ לַאֲחֻזָּת֖וֹ לְעָרֵיהֶֽם׃ (ס)
Ora, quando tutto ciò fu finito, tutto Israele che era presente uscì nelle città di Giuda, ruppe a pezzi i pilastri e abbatté gli Asherim, ruppe gli alti luoghi e gli altari di tutti Giuda e Beniamino, in Anche Efraim e Manasse, fino a quando non li distrussero tutti. Quindi tutti i figli d'Israele tornarono, ogni uomo in suo possesso, nelle proprie città.
Leggi il commento di su II Cronache 31:1, interpretazione classica versetto per versetto.